In molti casi viene consigliato al paziente l’utilizzo di alcune tecniche e strumenti al di fuori dell’ambulatoriodove viene effettuata la terapia riabilitativa.

Un esempio consiste nel consigliare al paziente l’esecuzione di esercizi terapeutici da eseguire per alcuni minuti a casa, ma può riguardare anche altre tecniche (biofeedback, utilizzo di coni o dilatatori, ecc.)
Questa strategia ha l’obiettivo di favorire il raggiungimento degli obiettivi terapeutici, di aumentare la percezione e la consapevolezza della zona del pavimento pelvico, di sperimentare durante le attività della vita quotidiana quanto appreso in sede ambulatoriale, migliorando in alcuni casi la sicurezza di sé (es.: in caso di urgenza urinaria e conseguente limitazione della vita sociale).
L’autotrattamento e il trattamento domiciliare vengono consigliati a seconda dei sintomi riferiti, della condizione generale del paziente, dello stato muscolare del pavimento pelvico, della possibilità organizzativa del paziente di eseguire quanto consigliato.