Sono rappresentati da:

  • incontinenza ai gas e/o alle feci, definita come la perdita involontaria di gas e/o feci solide o liquide. E’ un sintomo altamente invalidante per la qualità di vita ed è probabilmente più frequente di quanto si possa ipotizzare, data la difficoltà nel comunicare al personale sanitario di riferimento questo sintomo;
  • stipsi o costipazione; consiste nella difficoltà ad evacuare le feci e può riguardare la frequenza, la difficoltà al momento dell’espulsione o entrambe. E’ considerato normale un numero di evacuazioni comprese tra 2 al giorno e 2 alla settimana. La stipsi può dipendere da una ridotta motilità dell’intestino e/o da una dissinergia muscolare del pavimento pelvico, o meglio del fascio pubo-rettale che circonda e chiude il canale anale. Esso durante la defecazione dovrebbe rilassarsi, permettendo la fuoriuscita delle feci, ma in alcuni casi questo fenomeno non avviene e il soggetto, pur avvertendo lo stimolo, non riesce a defecare, oppure residua dopo la defecazione una fastidiosa sensazione di non completo svuotamento;
  • dolore ano-rettale (per ulteriori informazioni vedi Sindrome del dolore pelvico cronico.
  • prolasso ano-rettale (per ulteriori informazioni vedi Prolasso degli organi pelvici).