Le disfunzioni del pavimento pelvico consistono nel danno più o meno accentuato della parte muscolare di sostegno (es.: stiramento) e/o quella fasciale e legamentosa di supporto e/o quella nervosa di controllo e di coordinazione.

La porzione muscolare, alla quale la riabilitazione del pavimento pelvico è diretta,  si può presentare ipoattiva (come in caso di prolasso degli organi pelvici), iperattiva (come in caso di disfunzioni sessuali femminili, o di dolore pelvico cronico), con deficit di coordinazione (come in caso di stipsi).

Le lesioni del pavimento pelvico danno origine ai sintomi (urologici, ginecologici, colo-proctologici, sessuali, algici). In un soggetto possono essere presenti contemporaneamente più sintomi.

Le cause delle disfunzioni del pavimento pelvico sono dovute:

• ad un evento isolato, come nel caso di stiramento muscolare durante il parto, oppure di inevitabile lesione conseguente a terapia chirurgica locale;

• a modificazioni che avvengono in un tempo più lungo, come in alcuni casi di sindrome del dolore pelvico cronico.