
Il coinvolgimento del pavimento pelvico (illustrato nella figura sopra) è relativo al suo ruolo come causa, conseguenza o fattore che determina il mantenimento o l’aggravamento dei sintomi.
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| Plaid © Sabrina Galiazzo |
I pazienti affetti da Sindrome del Dolore pelvico cronico riferiscono pertanto, oltre al dolore, anche sintomi relativi alle disfunzioni urinaria, ginecologica, colo-proctologica, muscolo-scheletrica. Possono essere pertanto presenti anche difficoltà alla minzione (vedi Sintomi urologici, Sintomi della fase di svuotamento), stipsi o costipazione, disfunzioni sessuali.
Inoltre la sindrome del dolore pelvico cronico può essere presente in contemporanea ad altre sindromi della pelvi, come la Sindrome del Colon Irritabile.
Numerosi sono perciò i termini che vengono utilizzati (talvolta impropriamente) a seconda della parte o organo che viene prevalentemente colpito dalla sindrome: vestibolite (infiammazione del vestibolo - porzione iniziale del canale vaginale), vulvo-vaginite (infiammazione della vulva e della vagina), uretrite (infiammazione dell’uretra), prostatite (infiammazione della prostata), ecc.
Talvolta viene fatto riferimento al nervo pudendo, che attraversa la pelvi e le sue strutture, quale causa della sindrome del dolore pelvico cronico.


