ANCHE UN PICCOLO MIGLIORAMENTO PUÒ RENDERE LA VITA PIÙ FACILE!
I pazienti che si approcciano alla fisioterapia del pavimento pelvico per un problema di incontinenza urinaria spesso sono costretti ad indossare costantemente un assorbente più o meno grande o un salvaslip per evitare di bagnarsi durante l’arco della giornata.
L’uso dell’assorbente può essere visto come una sconfitta, o comunque come un limite, ma ricordiamoci che non è sempre così, anzi, talvolta può essere visto come una misura di risultato, oltreché uno strumento essenziale per poter svolgere le azione della propria giornata in una condizione accettabile.
L’obiettivo della fisioterapia è sicuramente guarire il paziente dall’incontinenza, ma, purtroppo, in alcuni casi la totale remissione del problema non è raggiungibile in tempi brevi. Quello a cui si può comunque aspirare è al raggiungimento di un miglioramento che permetta di vivere meglio.
Nel caso dell’assorbente tale miglioramento potrebbe riguardare il passaggio dall’uso di assorbenti grandi a più piccoli, oppure a non doverlo portarlo sempre, ma solo fuori casa.
Dunque, anche se la persona rimane incontinente, questi miglioramenti sono comunque risultati importanti, molto graditi da loro perché migliora la qualità di vita. Si pensi a periodi come l’estate in cui l’assorbente dà più fastidio per il caldo, creando nelle zone intime un habitat peggiore, che può generare fastidio o prurito alle parti intime, oppure a tutti quelli che dovendo indossare assorbenti grandi si precludevano l’opportunità di andare al mare per paura che questo possa vedersi in costume.
Quindi, anche ridurre le dimensioni o i tempi di utilizzo dell’assorbente per l’incontinenza, è comunque un risultato importante per la qualità di vita della persona!