PRO E CONTRO DELLA DIVULGAZIONE IN RETE PER LA SALUTE PELVICA
Negli ultimi anni sui social networks è possibile trovare moltissime informazioni sul pavimento pelvico e sulle pratiche di fisioterapia, spesso affiancate a veri e propri tutorial per svolgere in autonomia alcuni esercizi di riabilitazione.
Avere quindi a disposizione tutte queste informazioni ci permette di poter svolgere da soli un percorso riabilitativo? La risposta è NO, in quanto per ottenere validi risultati è necessario dapprima valutare esattamente la vostra condizione, in riferimento ai sintomi, ma anche alle altre funzioni del pavimento pelvico, alle vostre abitudini di vita (che possono influenzare quella zona e sintomi correlati) e ad altri possibili fattori dello stato di salute generale.
Successivamente verranno stabiliti gli obiettivi terapeutici specifici per la vostra disabilità e poi quali tecniche e strumenti da utilizzare (esercizi terapeutici, stimolazione elettrica, terapia comportamentale, ecc.). Le modalità con cui possono essere utilizzati questi ultimi, sono estremamente variabili, ed è proprio compito del fisioterapista fornire il modo migliore per voi.
Sicuramente la divulgazione in rete permette a molte persone di confrontarsi e informarsi su questi argomenti, trovando spesso una rassicurazione nel sentirsi meno “soli” nell’affrontare un problema del pavimento pelvico, trovando anche la forza di chiedere aiuto su argomenti delicati e intimi.
Trovare un professionista di riferimento infatti, fino a qualche anno fa non era sicuramente così semplice, ma così come oggi è facile accedere all’informazione, è fondamentale prestare molta attenzione: dietro a tutto ciò si nascondono diversi aspetti negativi.
Per prima cosa è importante verificare le fonti di quanto vi viene suggerito di fare: ormai esistono numerosi canali che trattano il tema della salute pelvica, spesso però gestiti da professionisti del settore o meno che talvolta divulgano informazioni scorrette, o comunque senza alcun fondamento scientifico.
Fate dunque molta attenzione a praticare esercizi consigliati dai canali social, potrebbero non essere utili o addirittura risultare nocivi per la vostra salute. Verificate per prima cosa che a parlare di riabilitazione sia un fisioterapista del pavimento pelvico (e non altre figure sebbene facenti parte dell’ambito sanitario), ma soprattutto chiedete un consulto di persona ad un professionista per capire quali pratiche siano più adatte alla vostra condizione.