pubblicato in Eureka, rivista di Finco (Federazione Italiana Incontinenti), gennaio 2009
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CI SCRIVE LA SIGNORA C.F. DA BERGAMO, CHIEDENDOCI QUALE FUNZIONE HA LA RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO NELL’INCONTINENZA.
La riabilitazione del pavimento pelvico consiste nell’utilizzo di esercizi terapeutici e/o terapie strumentali diretti a ripristinare una corretta funzione di questo muscolo ai fini di eliminare o migliorare i sintomi presentati dal paziente.
La terapia, somministrata dopo necessaria ed attenta valutazione, è diretta alla zona del perineo, che corrisponde all’area genito-urinaria –anale. Questa è costituita in parte anche da muscoli, dei quali il più voluminoso è appunto il pavimento pelvico; esso costituisce una solida base sulla quale si poggiano i visceri pelvici (vescica e uretra, retto e ano e, nella donna, utero e vagina); appartengono inoltre a tale struttura gli sfinteri vescicale ed anale, che contribuiscono al sistema della continenza urinaria e fecale.
Gli esercizi terapeutici vengono appresi in sede ambulatoriale dal/dalla paziente, che impara a percepire e controllare la zona perineale ed il pavimento pelvico. Successivamente la corretta attività muscolare viene ripristinata attraverso esercizi muscolari di contrazione e rilassamento; infine viene appreso l’utilizzo di questi da parte del/della paziente anche durante le attività della vita quotidiana, ai fini di evitare il presentarsi dei sintomi riferiti.